Search results for "teoria delle arti"
showing 10 items of 13 documents
Bello e Idea nell’estetica del Seicento
2007
The Beautiful and The Idea in 17th-Century Aesthetics In his renowned lecture on the Idea, which he delivered at the Academy of Saint Luke in 1664, Giovan Pietro Bellori asserts the superiority of ideal beauty against the slavish imitation of reality and the unbridled freedom of the imagination. However, an equally important, albeit lesser known, contributor to the formulation of this classicist aesthetic theory is Giovan Battista Agucchi, author of a Treatise on Painting that appeared in fragmentary form in 1646. In this work, Agucchi identifes beauty as the truest and highest aim of painting; he attributes to the artist the power to contemplate the Idea, and confers a profound cognitive v…
Tra cielo e terra. La figura dell’artista nel Rinascimento
2012
Nella figura del genio romantico, oltre alla metafora rinascimentale dell’artista–dio (già ampiamente scandagliata), convergono anche altri modelli teorici. Uno di questi attinge alla categoria della feritas, quale dimensione sotto certi aspetti sub umana – se per misurare l’humanitas consideriamo il parametro della ratio – ma al contempo più ampia e più ricca per le suggestioni provenienti dalla sfera dei sensi, dell’istinto e della passione. In questo lavoro si cerca di delineare come la “bestializzazione”, ovvero la degenerazione dei comportamenti umani a uno stato selvatico, costituisca una chiave di lettura per mettere a fuoco le dinamiche simboliche che convergono a delineare l’identi…
Il secolo lungo della modernità. Il museo immaginato
2012
Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuole ripartire per il riordino urbanistico del suo centro utilizzando la vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa." In questo libro Philippe Daverio ci accompagna alla scoperta dell'età moderna, ovvero del Secolo Lungo che parte dalla Rivoluzione francese e finisce nella catastrofe della Prima guerra mondiale. Questo volume affronta i temi più importanti della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte tematicamente per vettori storici: quello politico, da Delacroix e Géròme al Quarto stato di Pellizza da Volpedo; quello della macchina e del lavoro, da…
L’altro sapere. Bello, Arte, Immagine in Leon Battista Alberti
2000
The great attention that, during the past few years, has been paid to Leon Battista Alberti has led to the creation of research centers and to the organization of exhibitions and conferences dedicated to him, but it has yet to result, especially in Italy, in a new approach to his aesthetic theories. This represents a serious scholarly gap, because Alberti was an important figure in the history of aesthetics, both for the role he played in the aesthetic and literary debates of the 15th century, as well as for the impact that his thought had on theory and art in subsequent centuries. The present volume constitutes an important tool to fill such gap. The volume centers on three key concepts: b…
Il "De equo animante" di Leon Battista Alberti: una teoria della bellezza?
2010
Il De equo animante si presenta come un trattato tecnico ed erudito, piuttosto che artistico, in quanto rielabora notizie attinte dalle auctoritates in materia di ippologia. Tuttavia, a partire dal concetto di “vitalità”, messo in rilievo fin dal titolo, è possibile individuare due percorsi che consentono di rileggere il testo all’interno dell’estetica albertiana: il primo si snoda in seno stesso alla teoria della bellezza e mette in luce una concezione estetica che si risolve nella funzionalità; il secondo interpreta il concetto di “vitalità” nel senso dell’enargeia, della “vivezza rappresentativa”, qualità fondamentale delle opere d’arte. A conclusione di queste analisi e alla luce dell’o…
Leon Battista Alberti e l’estetica della contemplazione
2011
Dall’excursus dei testi albertiani - dal De iciarchia agli Apologi, dalle Intercenali agli elogi del Canis e della Musca, ai Libri della Famiglia, al Momo - emerge una concezione etica e poietica incentrata sulla praxis. Sorprende, pertanto, leggere nei Libri della Famiglia che l’attività peculiare dell’uomo, quella che lo contraddistingue dagli animali proni al suolo, è la “contemplazione”: citando il filosofo Anassagora, Lionardo ricorda che l’uomo fu creato da Dio per essere «contemplatore del cielo, delle stelle, e del sole, e di tutte quelle sue meravigliose opere divine». Eppure, come si evince dai testi di Alberti, questa “contemplazione filosofica” è estranea ai suoi interessi radic…
Orfeo Boselli e la “nobiltà” della scultura
2002
Orfeo Boselli, scultore, teorico e restauratore, non ha lasciato significativa traccia di sé in nessuno dei campi in cui ebbe modo di cimentarsi e persino delle sue vicende biografiche e della sua produzione artistica si hanno notizie frammentarie. Sebbene il suo nome compaia in diversi testi di critica d’arte, la sua figura scivola silenziosa nel panorama dell’estetica seicentesca e, a tutt’oggi, non esistono opere monografiche che valorizzino il ruolo, certamente non secondario, che questo scultore, considerato “minore” dagli storici dell’arte, svolse nel dibattito teorico del suo tempo. Le Osservazioni della scoltura antica si inseriscono nella tradizione avviata dai teorici del Quattroc…
Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storie dell'arte
2013
"Questo non sarà mai un libro di Storia dell'Arte, con le due auliche maiuscole, non assomiglia a uno di quei tomi scolastici che hanno forse lasciato tedio e sonnolenza sui banchi di scuola, ma è piuttosto un viaggio esoterico nelle storie dell'arte." Forte della sua esperienza di autore e conduttore televisivo, Philippe Daverio non è mai banalmente divulgativo, non intende semplificare fenomeni complessi, ma affronta le vicende degli artisti, delle opere e dei committenti secondo un metodo d'indagine che è diventato la sua cifra personale: sa guardare da lontano o accostarsi per vedere da vicino. Ogni suo nuovo libro è un'avventura che apre nuove prospettive. Il "metodo Daverio" è applica…
Leon Battista Alberti, Prologo al De re aedificatoria
2012
Il prologo al De re aedificatoria (di cui si propone una nuova traduzione con testo latino a fronte) presenta i concetti fondamentali dell’estetica architettonica di Leon Battista Alberti: il nuovo ruolo dell’architetto; l’importanza del disegno come operazione mentale; l’analogia dell’edificio con l’organismo vivente; il significato della bellezza intesa sia come valore estetico, in relazione all’ordine armonico della natura, sia come criterio etico-sociale, volto a regolare l’appropriatezza degli ornamenti rispetto alle varie tipologie costruttive. Questi temi, peraltro ampiamente commentati nell’introduzione anche attraverso opportune citazioni dai vari libri del trattato, mostrano l’eme…
Antinomie del classico? Borselli, Bernini e Winckelmann
2006
Nel Seicento si può cogliere una netta divergenza tra gli ideali estetici, propugnati dagli organi ufficiali, e la pratica scultorea che ha riscontro nel gusto del pubblico e della committenza. I primi trovano espressione nelle Osservazioni sulla scoltura antica di Orfeo Boselli, la seconda ha uno straordinario interprete in Gian Lorenzo Bernini, il quale, però non ha lasciato testimonianza autografa delle sue convinzioni estetiche. Tuttavia grazie alle fonti indirette e all’esempio delle sue opere, è possibile mettere a confronto le due differenti teorie: la classica di Boselli e la barocca di Bernini, per evidenziare punti di contatto e divergenze e per mettere a fuoco le antinomie dell’i…